«Anche se il tuo scarpone è una morsa, il nemico numero uno è il calzino», dice Fede in un nostro reel. I calzini da sci giusti sono un solo paio, sottile, tecnico e della tua misura, tirato bene su tutto il piede senza una grinza.
Il reel parte con due piedi molto diversi: un 43 e un 36 con lo stesso paio di calzini. Succede più spesso di quanto pensi, e da lì nasce quella che Fede chiama la piega assassina.
La piega assassina: il calzino fatto per un altro piede
Un calzino troppo grande si raccoglie sul collo del piede e sul tallone. Dentro uno scarpone non c'è spazio per assorbire quella piega: la plastica la schiaccia contro la pelle e dopo un paio d'ore ti spacca il piede. Lo stesso vale per il calzino troppo piccolo, che tira e scivola giù sul tallone.
È come un sassolino nella scarpa, solo che qui la scarpa è una morsa di plastica stretta fino al ginocchio. Ogni millimetro di tessuto in più si sente. Il calzino va preso della tua misura, non di quella di tuo fratello.
Come si sceglie un calzino da sci?
- Uno solo. Mai due paia. Il secondo paio non scalda: stringe, fa pieghe e ostacola la circolazione, quindi i piedi si raffreddano di più.
- Sottile. Le calze spesse sembrano più calde, ma tolgono spazio al piede dentro lo scafo. Un calzino tecnico sottile lascia lavorare scafo e scarpetta, che sono fatti proprio per tenerti caldo e fermo.
- Tecnico, non di cotone. Il cotone assorbe il sudore e resta bagnato. Cerca lana merino o fibre sintetiche che portano via l'umidità, con cuciture piatte.
- Della misura giusta. Guarda la taglia scritta sul calzino e prendi quella che corrisponde al tuo numero di scarpa, senza salire di una taglia «per stare larghi».
- Alto fin sotto il ginocchio. Deve coprire tutta la zona dove sta la linguetta, così non ci sono bordi o cuciture sulla tibia.
Prima di chiudere gli scarponi fa quello che dice Fede: prenditi un minuto, tira il calzino sulla gamba e stiralo con le mani finché non ci sono grinze, soprattutto sul tallone e davanti alla caviglia. Un minuto in negozio, o in macchina, ti evita un pomeriggio di male.
Prima di comprare nuovo, controlla anche lo scarpone. Un calzino buono dentro uno scarpone di misura sbagliata non salva la giornata: se hai dubbi sul numero leggi la guida alle misure degli scarponi da sci.
Perché ho i piedi freddi con gli scarponi da sci?
Nel reel sui piedi congelati la risposta è un'altra: «Il freddo spesso non è un problema di calza, è un problema di circolazione». Uno scarpone ben chiuso stringe il collo del piede, e il sangue fatica ad arrivare alle dita. Se aggiungi un calzino spesso, peggiori la situazione.
Il trucco che usano loro è semplice. Quando ti siedi in seggiovia o in ovovia, apri i ganci centrali, il secondo e il terzo, con un clac clac. Così liberi il collo del piede e il sangue arriva fino alle dita. In cinque minuti di salita i piedi si scaldano, e in cima richiudi tutto.
- Finisci la pista e vai verso l'impianto.
- Una volta seduto apri il secondo e il terzo gancio.
- Muovi un po' le dita durante la salita.
- Prima di scendere richiudi, dal basso verso l'alto, e tira bene lo strap.
Se i piedi restano gelati anche così, o hai le dita addormentate già alla prima discesa, lo scarpone probabilmente non è il tuo: troppo stretto in un punto, o con la scarpetta che comprime. Questo si vede solo con il piede dentro, e lo risolviamo noi con il bootfitting su appuntamento.
Come si evita il male alle tibie con lo scarpone?
Alla domanda «perché mi fanno sempre male le tibie», nel reel Fede risponde guardando la gamba: tibia magra e un po' esposta, e la linguetta che le schiaccia sopra. Le soluzioni sono due, e le abbiamo sul banco.
- Calzino con protezione in gel. Esistono calzini con lo «ski protector» in gel integrato: un cuscinetto sulla tibia che ammorbidisce l'appoggio della linguetta.
- Spessori sulla linguetta. Si regola la linguetta e si inseriscono degli spessori, in modo che appoggi ai lati della gamba e non schiacci al centro, proprio sull'osso.
Il calzino con gel lo puoi provare subito. Gli spessori e la regolazione della linguetta sono un lavoro da laboratorio, perché cambiano il modo in cui lo scarpone ti tiene la gamba. Se lo scarpone ti fa male dappertutto e non soltanto sulla tibia, apri la guida agli scarponi da sci che fanno male.
Puzza di piedi: lava la scarpetta, non il calzino soltanto
Il reel sulla puzza parte da un dubbio: gli scarponi nuovi non puzzano, quelli usati sì. Il motivo è la scarpetta, l'interno morbido, che assorbe sudore tutto l'anno. Il calzino pulito non basta se la scarpetta resta umida in fondo allo scafo.
- Quando torni a casa togli la scarpetta dallo scarpone e mettila ad asciugare.
- Puoi asciugarla vicino a una stufa, ma non vicinissimo: lontano da fonti di calore forti.
- Puoi lavarla con sapone neutro, a mano o in lavatrice a 30 gradi, mai in asciugatrice.
- In negozio trovi prodotti specifici per lavare o profumare le scarpette.
C'è anche un motivo pratico, che Giulia sa bene: quando dobbiamo lavorare su uno scarpone, la scarpetta non lavata si sente subito. Prenditi dieci minuti a fine settimana bianca e fai un favore a te e al laboratorio.
Per la riposizione di fine stagione, la scarpetta si lava, si asciuga e si rimette dentro, poi si chiudono tutti i ganci, altrimenti la plastica si deforma.
Quando conviene passare in negozio
Passa dal nostro laboratorio a San Zeno di Cassola (Bassano del Grappa) se hai male alle tibie anche con il calzino giusto, se i piedi si congelano nonostante i ganci aperti, o se uno scarpone che ti andava bene da nuovo ora ti fa male. Non ti vendiamo un calzino per risolvere un problema che è dello scafo: ti diciamo prima cosa è. Se serve, lo sistemiamo con scanner del piede, allargamento a caldo o spessori.
Se stai cercando scarponi nuovi, guarda le collezioni degli scarponi da sci, degli scarponi da pista e dei scarponi da gara, e provali con il calzino che userai davvero. Uno scarpone si prova, non si ordina a occhio.
Leggi anche: Scarponi da sci che fanno male: cause e rimedi e Misure scarponi da sci: come trovare la tua.
Domande frequenti
Quanti calzini da sci si mettono negli scarponi?
Uno solo, sottile e tecnico. Due paia non scaldano di più: fanno pieghe, stringono il piede e peggiorano la circolazione, quindi senti più freddo e più male.
Posso usare calzini da escursionismo o di tutti i giorni?
Meglio di no. Quelli di cotone trattengono il sudore e restano bagnati, quelli spessi riempiono lo scafo. Meglio un calzino da sci in lana merino o fibra sintetica, con cuciture piatte e alto fino sotto il ginocchio.
Come faccio a non avere più i piedi freddi sugli sci?
Controlla prima di non avere calzini troppo spessi o scarponi troppo stretti. Poi in seggiovia apri il secondo e il terzo gancio per liberare il collo del piede e richiudili in cima. Se non basta, porta lo scarpone in negozio.
Quale calzino protegge dal male alle tibie?
Un calzino con la protezione in gel sulla tibia ammorbidisce l'appoggio della linguetta. In negozio si può anche regolare la linguetta e inserire spessori, perché non appoggi al centro sull'osso.
Come si lava la scarpetta dello scarpone?
Con sapone neutro, a mano o in lavatrice a 30 gradi, mai in asciugatrice e lontano da fonti di calore forti. Va lasciata asciugare bene prima di rimetterla nello scafo.




